Psicologo per l'Età Scolare a Firenze: La Fase della Latenza e le Sfide della Scuola Primaria
Intorno ai 6 anni, con l'ingresso alla scuola primaria, il bambino entra in un periodo evolutivo che la psicoanalisi definisce fase della latenza. In questa fase, le grandi tempeste emotive dell'infanzia si attenuano, permettendo al bambino di canalizzare le sue energie verso l'esterno: l'apprendimento, il rispetto delle regole sociali, lo sport e le prime vere amicizie. È l'età dei compiti, dei segreti e del confronto con il gruppo dei pari.
Nonostante sia un periodo di relativa stabilità, il passaggio dall'ambiente protetto della famiglia al mondo della scuola e della società può far emergere nuove fatiche emotive che meritano di essere accolte.
Quando chiedere aiuto? I segnali di disagio nei bambini dai 6 agli 11 anni
Presso il mio studio di psicoterapia a Firenze, accompagno i genitori a comprendere il significato di alcuni comportamenti che possono manifestarsi in questa fascia d'età, come:
-
Ansia da prestazione e fobia scolare: Un'ansia intensa legata ai voti, al giudizio delle maestre o dei compagni, che può sfociare nel rifiuto di andare a scuola o in frequenti mal di pancia mattutini.
-
Difficoltà di socializzazione e bullismo: Fatica a inserirsi nel gruppo della classe, isolamento durante la ricreazione, o l'essere vittima (o autore) di dinamiche di esclusione e bullismo.
-
Iperattività e disturbi dell'attenzione: Bambini che mostrano una marcata irrequietezza motoria e faticano a tollerare la frustrazione dell'attesa o dell'errore, con ricadute sul rendimento scolastico.
-
Chiusura e mutismo selettivo: Un'improvvisa riservatezza che diventa rigidità, dove il bambino si rifiuta di parlare o aprirsi in contesti sociali specifici (come la scuola), pur mantenendo una comunicazione fluida a casa.
-
Somatizzazioni legate alle tensioni emotive: Tic nervosi, onicofagia (mangiarsi le unghie), o disturbi del sonno legati alle fatiche della giornata.
Il valore della sublimazione e dello spazio terapeutico
In linea con l'approccio post-freudiano, la latenza si basa sul meccanismo della sublimazione: il bambino impara a trasformare le spinte interne in attività socialmente riconosciute e gratificanti. Quando questo processo si blocca, il bambino può manifestare sintomi di rigidità o inibizione intellettiva ed emotiva.
Nel mio lavoro con i bambini in età scolare, lo spazio terapeutico offre la possibilità di dare una forma e un nome alle proprie paure. Attraverso il colloquio clinico, l'uso metaforico del disegno e il gioco strutturato, aiuto il bambino a elaborare i conflitti inconsci e a riattivare le sue naturali risorse di adattamento e apprendimento.
Anche in questa fase, il percorso prevede incontri regolari di consulenza genitoriale, fondamentali per aiutare la madre e il padre a calibrare la giusta distanza: sostenere l'autonomia del figlio senza farlo sentire abbandonato nelle sue prime responsabilità.
Contatta lo studio di psicologia psicoterapia per l'infanzia e l'adolescenza
Se noti segnali di malessere in tuo figlio o se senti il bisogno di un confronto specialistico, puoi richiedere un primo colloquio conoscitivo.
-
Dove ricevo: Via dello Statuto 16, 50129 Firenze (Zona Statuto / Fortezza)
-
Telefono: 334.7938996
-
E-mail: dottsemenzato@gmail.com

