Psicologo per Giovani Adulti a Firenze
La fase che segue l'adolescenza viene spesso raccontata come un traguardo: il momento in cui le turbolenze si placano e l'identità si stabilizza. Nella realtà clinica accade qualcosa di diverso. È proprio quando le strutture che hanno scandito la crescita (la scuola, la famiglia d'origine, il gruppo dei pari) vengono meno che molti giovani adulti si trovano per la prima volta senza una cornice che dia forma alle giornate, incontrando difficoltà che l'adolescenza aveva tenuto in sospeso.
È un tempo in cui si rielaborano i legami originari e si costruiscono nuove forme di investimento affettivo, lavorativo e relazionale. Un lavoro psichico impegnativo, che non sempre procede senza inciampi.
Le difficoltà più frequenti in questa fase
Alcune situazioni per cui un giovane adulto arriva a chiedere un percorso psicologico:
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Blocchi nello studio o nel percorso universitario: esami rimandati, difficoltà a concludere la tesi, un rendimento che crolla senza una ragione apparente.
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Difficoltà a costruire la propria autonomia: la distanza dalla famiglia d'origine resta faticosa, oppure viene forzata senza sentirsi pronti.
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Ansia e attacchi di panico, che compaiono proprio nel momento in cui ci si aspettava di sentirsi più solidi.
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Un senso di vuoto o di disorientamento rispetto alle proprie scelte, con la sensazione di aver imboccato una strada che non si riconosce come propria.
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Difficoltà nelle relazioni affettive: legami che si ripetono con lo stesso esito, oppure un evitamento dell'intimità che diventa isolamento.
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Un uso di sostanze o comportamenti compulsivi che inizialmente sembrava circoscritto e che ha preso spazio.
Un lavoro sui legami, non solo sui sintomi
L'approccio ad indirizzo psicoanalitico non considera queste difficoltà come ostacoli da rimuovere per tornare a funzionare. Un blocco davanti a un esame, o l'impossibilità di lasciare la casa dei genitori, sono spesso il modo in cui un conflitto irrisolto trova espressione: qualcosa che riguarda i legami originari e la possibilità di separarsene senza perderli.
Il lavoro clinico offre uno spazio in cui dare parola a ciò che finora si è manifestato solo come inceppo, e comprendere da dove nasce prima di decidere cosa farne. È un percorso che non promette soluzioni rapide, ma che permette di arrivare a scelte più autentiche, invece che subite.
Approfondimenti
Alcune difficoltà che possono presentarsi in questa fase hanno una pagina dedicata: disturbi d'ansia, disturbi depressivi, disturbi alimentari e dipendenze.
Per approfondire le fasi precedenti:
Contatti
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